GRANDI RISCHI: DIRETTIVA SEVESO

 

Nei primi anni ’80 comincia a manifestarsi tra la cittadinanza la consapevolezza di precarietà rispetto alle problematiche di sicurezza e di tutela della popolazione e dell’ambiente. Si intrapresero così le prime discussioni per la creazione di una normativa che regolamentasse gli aspetti di sicurezza e protezione dell’ambiente di particolari impianti con caratteristiche di pericolosità intrinseca.

 

Nel giugno del 1982 viene emanata la Direttiva del Consiglio Europeo CEE 82/501 sui rischi di incidenti rilevanti connessi con determinate attività industriali, la cosiddetta “Direttiva Seveso”, recepita nella normativa italiana con il DPR 175/88. Questa direttiva introduce il rischio di incidente rilevante connesso all’attività di stabilimenti industriali.

 

Tale direttiva si è evoluta nella cosiddetta direttiva “Seveso II” (96/82/CE).
Il D.Lgs n. 334/1999 (c.d. Seveso II) impone l’obbligo di adottare e istituire un sistema aziendale di gestione della sicurezza e l’art. 7 del Decreto prevede obblighi specifici in materia di politica di prevenzione degli incidenti rilevanti.

 

L’eccellenza gestionale presuppone l’ottimizzazione delle condizioni di sicurezza dell’impresa che può essere ottenuta implementando i sistemi di gestione sicurezza, i cui requisiti sono fissati dal Decreto Ministeriale 9 agosto 2000 (Linee guida per l’attuazione del sistema di gestione della sicurezza).

 

Con Decreto legislativo 21 settembre 2005, n. 238 «Attuazione della direttiva 2003/105/CE, modifica la direttiva 96/82/CE, sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose» (Seveso III).

In funzione del “Documento di classificazione dello Stabilimento ai fini D.Lgs 238/05” l’azienda è chiamata a rispondere alle prescrizioni e in particolare a:

  • adeguare il Documento di Valutazione del Rischio ai sensi del D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.;

  • integrare le procedure e i piani di formazione dei lavoratori;

  • predisporre i documenti di Notifica e la Scheda Informativa;

  • definire la Politica di Prevenzione;

  • predisporre un Sistema di Gestione della Sicurezza (SGS);

Nel caso in cui le quantità di sostanze pericolose fossero maggiori di quelle riportate nella colonna 3 dell’Allegato I parti 1 e 2, agli adempimenti precedenti si aggiungono i seguenti:

  • verificare la conformità dei piani di emergenza (interno e esterno);

  • definire il Rapporto di Sicurezza.

Un’azienda che adotta la “Direttiva Seveso” ottiene fin da subito:

  • L’ottimizzazione della gestione della sicurezza;

  • La Protezione dell’azienda contro i danni alla reputazione e la violazione della normativa;

  • Una migliore efficienza del budget in materia di salute e sicurezza assicurando che le risorse stanziate siano legate alle reali esigenze dell’organizzazione;

  • Il miglioramento delle prestazioni e del morale dei dipendenti;

 

E.S.H.Q. Consulting offre supporto all’azienda nella progettazione e implementazione del sistema di gestione per la sicurezza per le aziende a rischio di incidente rilevante nel modello più idoneo in funzione della tipologia di azienda, la dimensione, il settore economico, la concorrenza sui propri Mercati, partendo innanzitutto da un check-up gratuito sullo stato di attuazione della norma volontaria di certificazione, della normativa tecnica e legislativa cogente per proporre la soluzione più idonea.
E.S.H.Q. Consulting possiede le competenze necessarie, sia tecniche che sistemiche, per implementare efficienti sistemi di gestione sicurezza, o integrati con esistenti sistemi di gestione aziendali.

 

SERVIZI OFFERTI
assistenza nella implementazione e manutenzione di SGS, al fine di garantire una sempre maggiore efficacia del Sistema e il miglioramento continuo delle performance ambientali dell’organizzazione;
formazione degli addetti sul sistema di gestione della sicurezza e salute sul lavoro;
aggiornamento tecnico-normativo per il recepimento di tutte le novità legislative e tecniche applicabili all’organizzazione;
audit interni del sistema di gestione ambientale, conformemente alla normativa vigente, al fine di verificare la conformità di un SGS al D.M. 09/08/2000, la sua corretta applicazione.

Per maggiori dettagli sui servizi erogati visita la sezione “Cataloghi e Schede servizio”

Translate »