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Attrezzature di lavoro e verifiche periodiche

Attrezzature di lavoro e verifiche periodiche

Le indicazioni del Testo Unico per la salute e la sicurezza del lavoro in materia di attrezzature di lavoro, verifiche periodiche e manutenzione.

 

La normativa

Il documento INAIL segnala che alcune attrezzature di lavoro, considerate pericolose, sono state adattate a un regime particolare al fine di verificarne lo stato di manutenzione e conservazione, nonché il mantenimento delle condizioni di sicurezza previste in origine dal fabbricante. Queste attrezzature sono oggetto dei commi da 11 a 14 dell’art. 71, del D.Lgs. 81/2008.

 

Comma 11

Il datore di lavoro sottopone le attrezzature di lavoro a verifiche periodiche volte a valutarne l’effettivo stato di conservazione e di efficienza ai fini di sicurezza. Per la prima verifica il datore di lavoro si avvale dell’INAIL. Una volta decorso inutilmente il termine di quarantacinque giorni, il datore di lavoro può avvalersi, a propria scelta, di altri soggetti pubblici o privati abilitati. Le successive verifiche sono effettuate su libera scelta del datore di lavoro dalle ASL o, ove ciò sia previsto con legge regionale, dall’ARPA, o da soggetti pubblici o privati abilitati. I verbali redatti all’esito delle verifiche devono essere conservati e tenuti a disposizione dell’organo di vigilanza. Le verifiche sono effettuate a titolo oneroso e le spese per la loro effettuazione sono poste a carico del datore di lavoro.

 

Attrezzature di lavoro: informazione, formazione e addestramento

Le attività di informazione, formazione e addestramento sono obbligatorie. Rientrano tra quelle riguardanti i rischi di carattere generale e quelli specifici (in particolare, quelli dovuti all’uso delle attrezzature di lavoro); nonché le misure e le attività di protezione e prevenzione adottate e i pericoli connessi all’uso delle sostanze e delle miscele pericolose.

È chiaro che i lavoratori che si occupano della manutenzione e della riparazione delle attrezzature di lavoro devono essere qualificati per svolgere tali compiti.

 

Attrezzature di lavoro: gli obblighi dei lavoratori

I lavoratori devono rispettare gli obblighi dell’art. 20 del d.lgs. 81/2008, evitando, per le attrezzature di lavoro, usi diversi da quelli previsti e segnalando tempestivamente qualsiasi loro malfunzionamento. I dipendenti non devono rimuovere o modificare (in mancanza di autorizzazione) i dispositivi di sicurezza, di segnalazione o di controllo, per permettere al datore di lavoro di intervenire per il ripristino della sicurezza e la conservazione nel tempo delle prestazioni, eventualmente sostituendo le attrezzature con altre funzionanti.

 

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Fonte: Punto Sicuro