REDAZIONE, AGGIORNAMENTO E REVISIONE DI SCHEDE DATI DI SICUREZZA

 

L’Unione Europea (UE), negli ultimi anni, ha aggiornato la legislazione in materia di sostanze chimiche e ha emanato il Regolamento REACH, che istituisce un sistema integrato di registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostane chimiche in uso con lo scopo di migliorare la protezione della salute umana e dell’ambiente.

E’ stata istituita, inoltre, un’Agenzia Europea delle Sostanze Chimiche (ECHA) che si incarica di gestire e coordinare i processi previsti dalle nuove normative sulle sostanze chimiche.

In parallelo, è stato emanato il Regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging – Regolamento CE n. 1272/2008) che si propone di armonizzare nell’Unione Europea le informazioni sui pericoli e sulle tossicità associate alle sostanze chimiche.

Le schede dati di sicurezza (SDS) sono un metodo molto efficace per fornire informazioni sulle sostanze e miscele all’interno dell’UE. Le continue modifiche del Regolamento REACH, del CLP e del Regolamento 453/2010 (che regola la composizioni e la struttura della SDS) hanno modificato e integrato le SDS nella struttura e nei contenuti. Infatti, le modifiche legislative dei Regolamenti REACH e CLP, i nuovi dati produttori/fornitori (es. cambiamento nella composizione, nuovi dati tossicologici, ecc.) o altri motivi (es. cambiamento nella tecnologia di produzione, ecc.) richiedano una revisione della SDS.

Il Regolamento CE n. 1272/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 (CLP) relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele modifica e abroga la Direttiva n. 67/548/CEE sulle sostanze pericolose, e la Direttiva n. 1999/45/CE sui preparati pericolosi, e reca modifiche al regolamento CE n. 1907/2006 (CLP – Classification, labelling and packaging).
Il Regolamento CE n. 1272/2008 è diventato completamente obbligatorio dal 1 giugno 2015.

In tal modo si pone fine al periodo transitorio che consentiva alle aziende di avvalersi delle precedenti disposizioni legislative per la classificazione delle miscele.

E’ l’unico riferimento normativo per la classificazione e l’etichettatura delle sostanze chimiche adeguando la precedente normativa UE alla GHS (Globally Harmonized System of Classification and Labelling of Chemicals). Le imprese dovrebbero trarre vantaggio dall’armonizzazione globale delle regole di classificazione ed etichettatura e dalla coerenza tra, da un lato, le regole di classificazione ed etichettatura per la fornitura e l’utilizzo e, dall’altro lato, quelle per il trasporto.

Campo di applicazione

Tutte le sostanze chimiche e le miscele, compresi i biocidi e gli antiparassitari, senza limiti di quantità prodotte per anno.
Esclusi i preparati (miscele) che ricadono sotto altra normativa europea (come farmaci, dispositivi medici, alimenti e mangimi, cosmetici), le sostanze radioattive, gli intermedi non isolati, le sostanze ai fini di R&S non immesse sul mercato e i rifiuti.
Si applica alla produzione e all’uso di sostanze o miscele e non al trasporto sebbene i criteri per le proprietà chimico fisiche derivino dal trasporto.

Conseguenze…

Il CLP richiede alle società di classificare, etichettare e imballare le loro sostanze chimiche pericolose in modo appropriato prima d’immetterle sul mercato a garanzia della sicurezza di lavoratori e consumatori. Ciò implica che un elevatissimo numero di prodotti dovrà essere riclassificato e rietichettato ai fini della conformità al CLP, compresi oggetti di consumo quali vernici, detergenti oltre che miscele industriali.

Tutti questi cambiamenti fanno sì che le SDS subiscano importanti modifiche: se da un lato la loro struttura si è consolidata nel format a 16 punti, il contenuto invece è in continua evoluzione a testimonianza di una crescente attenzione verso i pericoli e i rischi connessi alle sostanze chimiche e al loro impiego. Le ultime variazioni subite sono:

REACH

CLP

  • variazioni strutturali: il format a 16 punti viene confermato ma vi è una inversione di alcuni punti, scenari e allegati.
  • variazione di completezza dei contenuti: è avvenuta indirettamente grazie alla registrazione
  • variazione dell’indicazione dei contenuti: a causa dei nuovi criteri di classificazione e comunicazione (es. consigli di prudenza per istruzioni di sicurezza, le avvertenze sostituiscono le indicazioni di pericolo, nuovi pittogrammi per simboli, ecc.).

VANTAGGI

Il Regolamento CLP che prevede la modifica e l’aggiornamento delle SDS ed interessa, in modo indiretto e non sempre immediato, tutte le disposizioni normative che si rifanno ai criteri di classificazione delle sostanze e delle miscele:
Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D. Lgs. 81/08)
Seveso (D. Lgs. 334/99 e s.m.i.)
Rifiuti (Allegati D e I alla Parte Quarta del D.Lgs.152/2006 e s.m.i)
Aria (Parte Quinta del D. Lgs. 152/2006 e s.m.i.)
Acque (Allegati 1 e 5 alla Parte Terza del D.Lgs.152/2006 e s.m.i.)

Inoltre:
Detergenti (Reg. 648/2004/CE)
Biocidi (Dir. 1998/8/CE)
Antiparassitari agricoli (Dir. 91/414/CEE)
Aerosol (Dir.2008/47/CE)
Cosmetici (Dir. 76/768/CE)
Sicurezza giocattoli (Dir. 1988/378/CEE)
Eco – Labelling (Reg. 1980/2000/CE)
Import – Export sostanze pericolose (Reg. 689/2008/CE)

L’ente, garantendo la conformità normativa alle prescrizioni sopraelencate, renderà evidenti i requisiti di qualificazione di prodotto con identità internazionale, fondamentale per la produzione e distribuzione di sostanze pericolose.

SERVIZI OFFERTI

  Redazione e revisione di schede dati di sicurezza;

  Aggiornamento delle Scheda Dati di Sicurezza in termini di forma e contenuto in coerenza alle modifiche delle normative;

  Verifica costante, e in caso di necessità, modifica e adeguamento della correttezza della classificazione di pericolosità;

 Controllo e modifica dei numeri di registrazione e della classificazione dei componenti con la redazione dei documenti necessari per la registrazione all’ISS (Istituto Superiore di Sanità);

 Traduzione e confronto della Scheda Dati di Sicurezza “originale” redatta in lingua italiana o straniera al fine di rilevare eventuali non conformità nella traduzione;

 Possibilità di Schede Dati di Sicurezza in 6 lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, olandese) rispettando le normative di destinazione;

 Possibilità di Schede Dati di Sicurezza in altre lingue europee e extraeuropee.

ESHQ Consulting assume totale responsabilità e garantisce che le SDS da noi redatte rispettino i requisiti previsti dalla legislazione in materia.

Per maggiori dettagli sui servizi erogati visita la sezione “Cataloghi e Schede servizio”

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