fbpx
ome usare in sicurezza agenti chimici e sostanze pericolose

Come usare in sicurezza agenti chimici e sostanze pericolose

A partire dal 20016, l’Unione Europa ha rinnovato la legislazione in materia di gestione delle sostanze chimiche con l’adozione del Regolamento (CE) N. 1907/2006 (REACH) concernente la registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche ed il Regolamento (CE) N.1272/2008 (CLP) relativo alla classificazione, etichettatura ed imballaggio delle sostanze chimiche.

 

I due regolamenti, hanno l’obiettivo di garantire un livello alto di protezione della salute umana e dell’ambiente, rafforzando anche la competitività e l’innovazione dell’industria chimica europea. In particolare, ponendo l’attenzione sulla sostituzione delle sostanze più preoccupanti e l’utilizzo di metodi alternativi alla sperimentazione animale.

 

Rischio da esposizione ed uso sicuro

Un intervento al convegno “REACH Metalmeccanica. L’applicazione dei Regolamenti REACH e CLP nel comparto metalmeccanico” (del 14 settembre 2017), raccolto nella pubblicazione “REACH 2017. L’applicazione dei Regolamenti REACH e CLP nei luoghi di vita e di lavoro”, affronta il tema di uso sicuro dei prodotti chimici, in riferimento al Regolamento REACH.

 

I produttori e gli importatori di sostanze chimiche in Europa devono poter dimostrare che tali sostanze possono essere prodotte e utilizzate senza provocare danni alla salute umana e all‘ambiente. Inoltre, l’uso della sostanza deve essere sicuro durante tutto il suo ciclo di vita.

 

Il Regolamento REACH predispone strumenti per il controllo del rischio da esposizione alle sostanze chimiche durante l’uso, come:

  • la valutazione della sicurezza chimica,
  • la preparazione degli scenari di esposizione,
  • la comunicazione nella catena di approvvigionamento,
  • gli obblighi di notifica e comunicazione per le sostanze pericolose contenute negli articoli,
  • l’autorizzazione per le sostanze altamente preoccupanti (SVHC) e la restrizione.

 

Nel caso di sostanze pericolose, registrate in quantità superiore a 10 tonnellate l’anno, il dichiarante ha l’obbligo della valutazione del rischio da esposizione e della definizione di condizioni d’uso sicuro, che devono essere comunicate agli utilizzatori a valle attraverso gli scenari di esposizione allegati alle schede di sicurezza.

 

Nei processi di autorizzazione e restrizione, la quantità utilizzata non è più considerata un parametro discriminante secondo il Regolamento REACH.

 

Leggi l’articolo completo

Hai bisogno di supporto e consulenza in materia di Rischio Chimico?

Scrivici!

info@eshqconsulting.it