Il D.lgs. 152/2006 è il Codice dell’Ambiente, provvedimento nazionale di riferimento in materia di valutazione di impatto ambientale, difesa del suolo e tutela delle acque, gestione dei rifiuti, riduzione dell’inquinamento atmosferico e risarcimento dei danni ambientali.

Dalla sua data di entrata in vigore (29 aprile 2006) ad oggi, il Codice dell’ambiente ha subito numerose modifiche ed integrazioni ad opera di successivi provvedimenti che ne hanno ridisegnato il contenuto, così come numerosi sono stati i provvedimenti emanati in attuazione delle singole parti dello stesso decreto legislativo.

Non meno importante la parte riguardante la normativa europea che disciplina alcuni settori o alcuni aspetti ambientali attraverso i Regolamenti, che non necessitano il recepimento dello Stato Membro.

L’ente, l’azienda o l’Organizzazione che adotta il D.lgs. 152/2006 ottiene fin da subito dei benefici tangibili. Questo perché  ci si assicura:

  • Rispetto assoluto della normativa ambientale;
  • Abbattimento delle probabilità di ricevere sanzioni o provvedimenti;
  • Migliore gestione ambientale.

E.S.H.Q. Consulting è attiva nel settore dell’assistenza tecnico-legale e dell’aggiornamento sulla normativa ambientale ed effettua:

servizio di aggiornamento normativo e interpretazione degli effetti delle novità legislative ambientali sulla specifica realtà aziendale;

verifica della conformità al quadro di riferimento legislativo;

assistenza per la messa in conformità, tramite predisposizione, di un piano d’azione, strutturato per gradi di urgenza;

assistenza per l’espletamento degli adempimenti tecnico-legali relativi a emissioni in atmosfera, scarichi idrici, derivazioni di acqua, rumore, gestione amministrativa ed operativa rifiuti, gestione sostanze pericolose, serbatoi interrati, apparecchi contenenti PCB, apparecchiature contenenti gas lesivi per lo strato di ozono, manufatti contenenti amianto;

analisi di vincoli od opportunità legislative ambientali per nuovi prodotti;

assistenza per la predisposizione di richieste di autorizzazione per le emissioni in atmosfera, per gli scarichi idrici, per l’escavazione di pozzi e per la derivazione di acqua, per il trasporto, recupero e smaltimento rifiuti;

assistenza per l’individuazione e la valutazione dei fornitori per il trasporto / recupero / smaltimento dei rifiuti e degli scarti alimentari;

verifica della congruità delle tariffe TARSU/TIA, dei canoni di fognatura e depurazione e predisposizione delle domande di riduzione, laddove opportuno;

assistenza nel rapporto con gli Enti di controllo;

assistenza tecnico legale in contenziosi con gli Enti di controllo.

E.S.H.Q. Consulting assiste le aziende nella gestione pratica e documentale dei rifiuti speciali (deposito temporaneo, etichettatura, compilazione registri di carico e scarico e formulari di trasporto, MUD, SISTRI, assoggettabilità alla normativa ADR).

 

SERVIZI OFFERTI

E.S.H.Q. Consulting effettua Audit sulla gestione dei rifiuti. In particolare:

valutazione della corretta attribuzione del codice europeo rifiuti (CER), delle caratteristiche di pericolosità (H) e dell’assoggettamento alla normativa ADR;>

valutazione delle modalità di identificazione e stoccaggio dei rifiuti (norme tecniche sulla gestione del deposito temporaneo);

verifica della corretta tenuta del registro di carico e scarico, dei formulari di trasporto rifiuti, delle autorizzazioni dei trasportatori, autorizzazioni e iscrizioni degli impianti di destinazione;

predisposizione di un Database Rifiuti e di un metodo di autocontrollo con relative Procedure;

 formazione aziendale sia per gli aspetti amministrativi (personale addetto alla compilazione dei documenti connessi con le operazioni di carico e scarico dei rifiuti), sia per gli aspetti operativi (personale addetto alla raccolta, identificazione, stoccaggio dei rifiuti).

 

E.S.H.Q. Consulting gestisce la raccolta ed elaborazione dati per la dichiarazione annuale MUD dei propri clienti, così come tutte le pratiche relative al SISTRI (test di funzionalità, formazione, dichiarazioni per variazioni anagrafiche, contatto con l’Autorità per la risoluzione di casi specifici).

L’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) rilasciata alle aziende di cui al Titolo III bis del Decreto Legislativo 152/2006  e s.m.i. (normativa IPPC) raggruppa in un unico atto autorizzativo una serie di adempimenti inerenti le diverse matrici ambientali.

 

SERVIZI OFFERTI
E.S.H.Q. Consulting mette a disposizione il proprio metodo di gestione delle scadenze e delle Prescrizioni riportate nei quadri E. ed F. dell’Allegato tecnico all’AIA attraverso:

la predisposizione di uno scadenzario per matrice, riportante “chi / cosa / come” per ogni scadenza (secondo quanto riportato nel Piano di Monitoraggio e controllo) e indicando le modalità di registrazione/archiviazione dei documenti di origine interna o esterna (es. registri manutenzione, rapporti di intervento, rapporti di prova);
l’elaborazione di semplici istruzioni operative per gli operatori;
la compilazione dei report on-line (es. dichiarazione PRTR, AIDA);
la predisposizione delle comunicazioni obbligatorie agli Enti, al verificarsi di determinati eventi (es. disattivazione temporanea delle emissioni in atmosfera, fermata per emergenza degli impianti di abbattimento, ecc.);
l’effettuazione di Audit interni operativi e documentali per la valutazione periodica di conformità all’AIA (compresa la valutazione dei risultati dei rapporti di prova per analisi alle emissioni in atmosfera, acque di scarico, rifiuti).

 

Il metodo seguito da E.S.H.Q. Consulting nella gestione dell’AIA si rifà ai concetti dei Sistemi di Gestione. Laddove un sistema ISO 14001 o 9001 è già presente, le procedure e le istruzioni operative, così come gli Audit e la formazione del personale, vengono integrate o sviluppate all’interno del sistema in essere. La realizzazione dello Scadenziario e delle Banche Dati viene effettuata con strumenti di uso semplice ma efficace, sviluppati con le comuni applicazioni informatiche.

Il 13/10/2003 il Consiglio e il Parlamento europeo hanno approvato la direttiva 2003/87/CE che istituisce un sistema di scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra all’interno dell’Unione Europea. La direttiva è stata recepita con decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 216. Il D.Lgs. n. 216 del 4/4/2006, stabilisce l’obbligo per i gestori degli impianti, che ricadono nel campo di applicazione della direttiva, di presentare la richiesta di autorizzazione ad emettere gas serra, prima dell’entrata in esercizio degli impianti stessi.

 

SERVIZI OFFERTI

E.S.H.Q. Consulting effettua assistenza tecnica alle aziende assoggettate alla direttiva EMISSION TRADING, e in particolare il servizio comprende:

Assistenza e consulenza nella predisposizione della pratica di richiesta di autorizzazione (anagrafica, descrizione delle attività e delle emissioni dell’impianto, disposizioni in tema di monitoraggio, disposizioni in tema di comunicazioni).

Assistenza per inoltro della domanda per la richiesta di autorizzazione ad emettere gas ad effetto serra o di richiesta di aggiornamento dell’autorizzazione.

Assistenza nella richiesta all’Autorità competente di eventuali chiarimenti sulle modalità di adempimento dei suddetti obblighi, nonché nella segnalazione di eventuali problemi tecnici relativi alla compilazione della modulistica o alla trasmissione della stessa.

Assistenza e supporto per la comunicazione periodica dei dati richiesti, tra i quali:

  • Dati anagrafici del gestore e dell’impianto.

  • Informazioni sulla metodologia e  sul sistema di monitoraggio delle emissioni di gas ad effetto serra.

  • Per ciascuna attività svolta nel complesso, e per la quale le emissioni vengono calcolate: dati relativi all’attività, fattori di emissione, fattori di ossidazione, emissioni complessive, informazioni sull’affidabilità dei metodi di misurazione e elementi di incertezza.

Assistenza e supporto per la fase di controllo e monitoraggio da parte di ente accreditato.

E.S.H.Q. Consulting si propone per realizzare un sistema di gestione conforme al regolamento n. 1179/2012, adottato dalla commissione europea in data 10 dicembre 2012 e finalizzato alla gestione end of waste dei rottami vetrosi.
Il regolamento stabilisce i criteri atti a determinare in quali casi i rottami di vetro, destinati alla produzione di sostanze od oggetti di vetro attraverso processi di rifusione, cessano di essere rifiuti. Il Regolamento si applica dall’ 11 giugno 2013.

 

I destinatari sono le aziende che recuperano i rottami di vetro e che intendono commercializzarli invece che pagarne lo smaltimento.

Quando i rottami di vetro CESSANO DI ESSERE RIFIUTI, l’Azienda:

  • NON deve più pagare per smaltirli;

  • NON è più soggetta agli obblighi normativi per il loro smaltimento (compilare e conservare registri di carico/scarico, formulari di identificazione rifiuti etc), e di conseguenza non è più a rischio di sanzionamento;

  • GUADAGNA dalla loro vendita.

E.S.H.Q. Consulting si propone per realizzare un sistema di gestione conforme al dm 14/02/2013, n. 22, operativo a partire dal 29/06/2013 e finalizzato alla gestione end of waste di alcune tipologie di combustibili solidi secondari (CSS), oltre che a regolare la modalità di produzione del CSS-Combustibile.

 

La cessazione della qualifica di rifiuto avviene con l’emissione della dichiarazione di conformità del CSS-Combustibile secondo il modello presente nell’Allegato 4 al regolamento. Il venir meno della conformità obbliga a trattare e gestire il CSS-Combustibile come rifiuto.

 

Per  la  produzione del CSS-Combustibile sono utilizzabili solamente i rifiuti  urbani e i rifiuti speciali, purché non pericolosi;  non sono invece ammessi i rifiuti non pericolosi elencati nell’Allegato 2 al regolamento.

 

Ai fini del regolamento, il CSS-Combustibile è prodotto esclusivamente in impianti dotati di certificazione di qualità ambientale secondo la norma UNI EN 15358 ovvero, in alternativa, di registrazione ai sensi della vigente disciplina comunitaria sull’adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e Audit (EMAS).

Il CSS-Combustibile si può utilizzare, in parziale sostituzione di combustibili fossili, in cementifici a ciclo completo con capacità produttiva maggiore di 500 t/g di clinker nonché in centrali termoelettriche, ed esclusivamente per produrre energia termica o elettrica; in tal caso sia i cementifici che le centrali termoelettriche devono essere soggetti all’AIA, e certificati UNI EN ISO 14001 odotati di registrazione a un sistema  comunitario di ecogestione e Audit(EMAS).

Per maggiori dettagli sui servizi erogati visita la sezione “Cataloghi e Schede servizio”

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