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Convegno Protezione civile: sinergie tra normazione volontaria e nuovo Codice

Convegno Protezione civile: sinergie tra normazione volontaria e nuovo Codice

Protezione civile: sinergie tra normazione volontaria e nuovo Codice” è il convegno in cui si discuterà su come i documenti UNI possano coordinarsi con la legislazione vigente in un’ottica di sinergia e concretezza.

 

Il convegno si terrà a Milano il 9 maggio 2019 in Via Sanni 2, presso la sede UNI “Sala Galileo Galilei” a partire dalle ore 9.30.

 

Viviamo in un territorio in cui l’esposizione agli eventi calamitosi richiede un’accurata attività di previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi, nonché di organizzazione per gestire e superare le emergenzeIn questo contesto, il ruolo della protezione civile diviene sempre più rilevante.

 

La risposta ad un evento che colpisce i nostri territori deve essere garantita anche dal punto di vista legislativo e tecnico-normativo.

 

Ed è proprio in quest’ottica che risultano particolarmente utili strumenti come il D.Lgs. 1/2018 Codice della protezione civile”, la prassi di riferimento UNI/PdR 47  e la norma UNI 11656 sulla professione del “disaster manager”.

 

Parteciperà all’evento in qualità di relatore Alessandro Foti, CEO di ESHQ Consulting, il quale porterà il suo contributo anche come componente del gruppo di lavoro UNI che ha elaborato la Prassi di Riferimento UNI/PdR 47:2018. La prassi di riferimento già discussa al convegno di Lissone, individua le caratteristiche che un sistema di protezione civile dovrebbe avere e fornisce uno schema per affrontare i rischi che gravano sul territorio, in modo da poter svolgere le proprie funzioni in caso di emergenza.

 

Grazie a professionisti con diverse competenze e specializzazioni, che dipendono dal contesto organizzativo e dal tipo di intervento, l’obiettivo è quello di offrire alla popolazione il servizio di protezione civile in modo del tutto efficace

La partecipazione al convegno è gratuita, previa iscrizione online.

Le richieste saranno accolte fino al raggiungimento della capienza della sala.

 

Per informazioni
Email: comunicazione@uni.com