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Cooperazione e coordinamento negli appalti

Il D. Lgs.81/08, all’art. 26 comma 2, prevede che in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture e nell’ipotesi di cui al comma 1, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori:

a) cooperano all’attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull’attività lavorativa oggetto dell’appalto;

b) coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell’esecuzione dell’opera complessiva.

 

I soggetti obbligati alla cooperazione e al coordinamento sono “i datori di lavoro” (eventuali subappaltatori compresi).

 

A questo punto, soffermiamoci sul significato dei due termini. 

 

Secondo la giurisprudenza coordinare significa collegare razionalmente le varie fasi dell’attività in corso. In modo da evitare disaccordi, sovrapposizioni, intralci che possono accrescere notevolmente i pericoli per tutti coloro che operano nel medesimo ambiente.

 

Cooperare vuol dire contribuire attivamente, dall’una e dall’altra parte, a predisporre ed applicare le misure di prevenzione e protezione necessarie”(Cassazione Penale, Sez. IV, 9 luglio 2009 n.28197).

 

Sul tema delle posizioni di garanzia e della distribuzione delle responsabilità, una recente sentenza (Cassazione Penale, Sez.IV, 28 ottobre 2020 n.29835) ha ribadito che:

  • in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, il datore di lavoro e gli altri responsabili della sicurezza dell’impresa hanno l’obbligo di cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione e protezione che l‘appaltatore di lavori da eseguirsi all’interno dell’azienda adotta, in favore dei lavoratori alle sue dipendenze. E, pertanto, assumono nei confronti di questi ultimi una posizione di garanzia in relazione ai rischi specifici connessi all’ambiente di lavoro nel quale essi sono chiamati ad operare (Sez.4, n.19752 del 19/03/2009 ud.-dep. 08/05/2009, Rv.243642-01).

 

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