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Circolare ministeriale del 4 settembre

Covid-19: lavoratori fragili e sorveglianza sanitaria

Una Circolare ministeriale del 4 settembre si sofferma sulla sorveglianza sanitaria anti-Covid nei luoghi di lavoro, con particolare riguardo ai lavoratori fragili.

 

Questi ultimi hanno il diritto di richiedere al datore di lavoro l’attivazione di misure specifiche, in presenza di patologie preesistenti, previa documentazione medica.

 

La condizione di fragilità, però, non si rileva solamente dall’età anagrafica. Ma è legata al concetto di comorbilità, ovvero alla coesistenza di più patologie, messe a rischio dalle conseguenze di un’infezione da Covid.

 

La Circolare fornisce, inoltre, indicazioni in merito alla sorveglianza sanitaria.

 

Innanzitutto, il Datore di Lavoro fornisce al Medico Competente le informazioni su mansioni, postazione e ambiente di lavoro, nonché sulle prevenzioni adottate, in attuazione del Protocollo condiviso del 24 aprile 2020.

 

Spetta, poi, al Medico Competente verificare eventuale condizione di fragilità.

 

In seguito a visita medica, infatti, il MC esprime il giudizio di idoneità o giudizio medico-legale ai fini dell’esenzione dal lavoro per le fasce a rischio.

 

Nel caso di giudizio di non idoneità temporanea, che fa scattare la richiesta di esonero dalle mansioni lavorative, occorre ripetere periodicamente la visita medica, anche alla luce dell’andamento epidemiologico.

 

Leggi l’articolo completo

 

Consulta la  Circolare n. 28877 del 4 settembre 2020Circolare del Ministero della salute del 29 aprile 2020 recante ‘Indicazioni operative relative alle attività del medico competente nel contesto delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro e nella collettività’. Aggiornamenti e chiarimenti, con particolare riguardo ai lavoratori e alle lavoratrici ‘fragili’