fbpx
Covid-19: Protocollo condiviso aggiornato

Covid-19: Protocollo condiviso aggiornato

È stato pubblicato il “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”.

 

L’obiettivo del nuovo protocollo condiviso per gli ambienti di lavoro

Il Protocollo, tiene conto delle misure di contrasto e di contenimento della diffusione del SARS-CoV-2/COVID-19 già contenute nei Protocolli condivisi sottoscritti il 14 marzo e il 24 aprile 2020 e le aggiorna.

Contiene linee guida condivise tra le Parti per agevolare le imprese nell’adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio negli ambienti di lavoro.

Il Protocollo conferma che occorre adottare misure uguali per tutta la popolazione per contrastare il virus SARS-CoV-2, essendo un rischio biologico generico

 

Protocollo condiviso: dispositivi di protezione e riammissione

Rispetto alle precedenti versioni l’attuale protocollo condiviso riporta diverse novità, anche se per lo più in relazione alla nuova normativa di riferimento e alla riscrittura di alcune misure e indicazioni (non si parla più di “smart working”, ma di “lavoro agile”).

Riguardo all’uso dei dispositivi di protezione individuale si indica che durante la condivisione degli ambienti di lavoro, al chiuso o all’aperto, è obbligatorio l’uso delle mascherine chirurgiche o di dispositivi di protezione individuale di livello superiore. I dispositivi di protezione individuale non sono necessari solo nel caso di attività svolte in condizioni di isolamento.

Un’altra novità è relativa alla riammissione al lavoro dopo il contagio: i dipendenti positivi saranno riammessi al lavoro solo dopo la negativizzazione del tampone molecolare o antigenico.

 

Raccomandazioni delle misure restrittive per le attività di produzione

Con riferimento al DPCM 2 marzo 2021, le raccomandazioni delle misure restrittive per le attività di produzione:

  • massimo utilizzo, ove possibile, della modalità di lavoro agile o da remoto da parte dei datori di lavoro privati;
  • incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  • sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
  • obbligo di utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie previsti da normativa, protocolli e linee guida vigenti;
  • incentivate le operazioni di sanificazione nei luoghi di lavoro;
  • sull’intero territorio nazionale tutte le attività produttive industriali e commerciali devono rispettare i contenuti del Protocollo condiviso.

 

 

Fonte: Punto Sicuro