fbpx
Sulla distinzione tra delega di funzioni e conferimento dell’incarico

Sulla distinzione tra delega di funzioni e conferimento dell’incarico

Delega di funzioni in materia ambientale e conferimento dell’incarico a terzi: il caso dell’amministratore di una società condannato per il reato relativo alla gestione di rifiuti non autorizzata (art. 25-undecies D. Lgs. 231/2001). Nello specifico, a causa di irregolarità poste in essere dalle aziende affidatarie dello smaltimento.

 

L’apicale ha chiesto ricorso di legittimità, sostenendo che lo stesso non aveva commesso l’attività illecita. Ma sarebbe stato vittima dell’attività posta in essere dai titolari delle ditte incaricate della gestione dei rifiuti.

 

Ma il conferimento di specifici incarichi a soggetti terzi, non determina in alcun modo la cessazione dei poteri demandati all’amministratore di una società. Che gli impongono di conservare il patrimonio sociale, impedire che si verifichino danni per la persona giuridica ed assolvere con la necessaria diligenza i doveri loro imposti dalla legge e dallo statuto.

 

Nel caso in cui viene demandata la gestione di determinate attività, è necessario esercitare una doverosa vigilanza, anche per impedire lo svolgimento di attività illecite.

 

In conclusione, il conferimento di incarico a terzi, si distingue dalla delega di funzioni. Dalla delega deriva il subentro del delegato nella posizione di garanzia che fa capo al delegante a condizione che il relativo atto di delega sia espresso, inequivoco e certo. Inoltre, la delega deve necessariamente investire persona tecnicamente capace, dotata delle necessarie competenze tecniche e dei relativi poteri decisionali. Ad ogni modo, resta l’obbligo di vigilanza sul corretto esercizio della delega.

 

Leggi la sentenza

 

(Fonte: AODV231)