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Sicurezza e montaggio di strutture fieristiche: le nuove linee di indirizzo

Fiere: le nuove linee per sicurezza e montaggio

Dopo la pubblicazione del documento Inail prodotto nel 2020 e dal titolo “Manifestazioni fieristiche. Linee di indirizzo per la gestione della Salute e Sicurezza sul lavoro”, un documento che è il risultato del Protocollo d’intesa tra Inail e Asal-Assoallestimenti, Cfi-Comitato fiere industria, Aefi-Associazione esposizione e fiere italiane , possiamo riprendere le le indicazioni relative alle attività di montaggio svolte all’interno di un’area assegnata.

 

Criticità e sicurezza nelle attività di montaggio delle strutture

Il documento indica che la gestione e l’esecuzione dell’attività di montaggio di una struttura allestitiva, tendostruttura o opera temporanea “sono influenzate oltre che dalle specifiche esigenze indicate dall’articolo 7 del “Decreto Palchi e fiere” anche dalle caratteristiche dell’allestimento (tipologia di aree funzionali, di componenti, di impianti tecnologici, di materiali ecc.)”.

In particolare sono influenzate da:

  • funzioni prevalenti delle aree in cui è organizzato lo stand (accoglienza, incontri e presentazioni, esposizione, dimostrazioni, contrattazione, di servizio);
  • componenti prevalenti (elementi strutturali, di partizione interna, di copertura e di pavimentazione, impianti elettrici utilizzatori, impianti di adduzione e scarico acqua, impianti per apparati audio, video e di comunicazione elettronica – televisivi, trasmissione dati, telefonia – componenti per l’esposizione delle merci, arredi, elementi scenografici, ecc.);
  • materiali prevalenti: legno e/o derivati del legno per elementi divisori, strutturali, di pavimentazione e d’arredo; alluminio, acciaio, leghe ferrose utilizzati per elementi strutturali e non (elementi modulari, di giunzione, di fissaggio, profilati commerciali saldati fuori opera e successivamente assemblati in opera mediante bullonatura, materie plastiche, vetro, tessuti, ecc.);
  • tecnologie di posa prevalenti: a secco per l’assemblaggio dei componenti dello stand; umide per alcune tipologie di prodotto.

Le linee di indirizzo riferite al “Decreto palchi e fiere”

In materia di salute e sicurezza sul lavoro (SSL), l’espositore, nel posteggio assegnatogli, affida, in qualità di Datore di lavoro committente (DLC), “la realizzazione della struttura allestitiva, tendostruttura o opera temporanea all’allestitore nel rispetto delle previsioni contenute nell’articolo 26 del d.lgs. 81/2008 essendo il caso esaminato nelle presenti Linee di indirizzo riferito ad attività definite dall’articolo 6, comma 3 del ‘ Decreto Palchi e fiere’”.

Con riferimento al sopracitato articolo 26, il DLC “effettua la verifica dell’idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi, fornisce le informazioni sui rischi specifici, promuove la cooperazione e il coordinamento, procede alla valutazione dei rischi da interferenze e alla conseguente redazione del DUVRI”.

Si ricorda che “non sono rischi interferenti quelli specifici propri dell’attività dell’espositore (DLC), dell’allestitore, delle imprese appaltatrici e subappaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi, la cui valutazione sarà oggetto del DVR aziendale”. E’ di particolare importanza per tutte le imprese che operano nel settore delle manifestazioni fieristiche la valutazione dei rischi per le attività in esterno dei loro lavoratori.

Inoltre la fase lavorativa relativa alle attività di montaggio e smontaggio, “in considerazione dei diversi livelli di complessità e dell’interferenza con altre attività lavorative, è da ritenere critica del processo di realizzazione della struttura allestitiva, tendostruttura o opera temporanea. Per la gestione di questa fase lavorativa e per tutte quelle direttamente collegate ad essa, valgono le seguenti indicazioni:

  • il corretto montaggio, in sicurezza, e la verifica della corretta esecuzione non può prescindere dalla disponibilità di un progetto della struttura allestitiva, tendostruttura o opera temporanea” (se ne parla nel paragrafo 6.2 del documento), “delle relative procedure e/o istruzioni di montaggio (vincoli, sequenze particolari, ecc.), unitamente alla individuazione di personale appositamente formato, informato ed addestrato;
  • la descrizione delle misure di sicurezza da adottare deve essere contestualizzata precisando i DPI da utilizzare;
  • non può essere ammesso il montaggio della struttura allestitiva, tendostruttura o opera temporanea, costituita da elementi prefabbricati assemblabili secondo configurazioni non previste dal progetto, salvo il caso di una loro specifica progettazione;
  • particolare attenzione deve essere posta, qualora si lavori in prossimità degli apparecchi illuminanti o di altre apparecchiature/linee elettriche in tensione (rif. Allegato IX d.lgs. n. 81 del 2008 e/o Norma CEI 11/27), sia al rischio di elettrocuzione che al rischio di ustione;
  • per i lavoratori addetti a tutte le attività di montaggio/smontaggio della struttura allestitiva, tendostruttura o opera temporanea deve essere disposto il divieto di assumere bevande alcoliche e superalcoliche, così come previsto dall’articolo 111, comma 8, del d.lgs. n. 81 del 2008”.

 

Fonte: Punto Sicuro