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Gli atti del convegno “Protezione civile: sinergie tra normazione volontaria e nuovo Codice”

Disponibili gli atti del convegno “Protezione civile: sinergie tra normazione volontaria e nuovo Codice”

Si è tenuto lo scorso 9 maggio il convegno dal titolo “Protezione civile: sinergie tra normazione volontaria e nuovo Codice”, organizzato da UNI in collaborazione con il Comune di Lissone.

 

Obiettivo dell’incontro, presentare i documenti UNI e illustrare come questi siano fondamentali nel supportare e integrare la legislazione vigente, in un’ottica di sinergia e concretezza.

 

Il ruolo della Protezione Civile assume sempre più rilevanza, in un contesto in cui la prevenzione e la mitigazione dei rischi e la gestione delle emergenze, sono sempre più ricercate. Gli strumenti ad oggi utilizzati da chi opera nel settore della protezione civile, sono i seguenti:

 

Tra i relatori che hanno preso parte al convegno, segnaliamo l’intervento di Alessandro Foti, CEO di ESHQ Consulting e Componente del Tavolo di lavoro per la UNI/PdR 47, il quale è intervenuto con una presentazione dal titolo “Aspetti giuridici per la sicurezza nel volontariato”.

 

Aspetti giuridici per la sicurezza nel volontariato

L’intervento di Alessandro Foti

Attraverso un’analisi del panorama normativo e della legislazione applicabile, Alessandro Foti ha relazionato sul tema dei volontari delle organizzazioni della Protezione Civile e sugli aspetti connessi all’applicazione del T.U.

 

L’attività delle organizzazioni di volontariato della Protezione Civile, si svolge in contesti caratterizzati da urgenza, emergenza e imprevedibilità. Pertanto, l’organizzazione deve adottare metodi e criteri idonei a tutelare i volontari e le persone coinvolte nell’attività di protezione civile.

 

A tale scopo, vengono descritti gli obblighi dell’organizzazione riconducibili al T.U., in un’ottica di equiparazione del volontario al lavoratore.

 

Proseguendo con l’analisi dell’intervento di Alessandro Foti, significativo il focus sul concetto di valutazione dei rischi, così come viene effettuata nel mondo del lavoro (D. Lgs. 81/08). Data l’estrema imprevedibilità degli scenari e l’indeterminatezza dei luoghi in cui il volontario della protezione civile è chiamato ad operare.

 

Per approfondimenti, scarica la presentazione di Alessandro Foti e degli altri professionisti intervenuti al convegno.