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Controllo Green Pass in azienda: la procedura INPS

Green Pass 50+: la nuova procedura INPS di verifica

Dal 4 novembre, sulla piattaforma Greenpass50+, che riguarda la procedura INPS da seguire nella verifica del Green Pass dei lavoratori di aziende con almeno 50 dipendenti, è possibile assegnare a ciascun verificatore accreditato un elenco specifico di codici fiscali da esaminare. In questo modo si potranno abilitare più soggetti al servizio di verifica e assegnare a ognuno di essi un elenco preciso di dipendenti da verificare, decentrando l’onere e riducendo le tempistiche necessarie.

 

Si tratta del servizio fornito dall’INPS per i controlli massivi dei lavoratori che ogni giorno si recano in ufficio o in azienda, per un a platea stimata di  7,5 milioni di dipendenti privati, oltra a tutti quelli degli enti pubblici che non utilizzano la piattaforma NoiPA.

 

Come funziona il Greenpass50+

 

Aziende ed enti pubblici devono accreditarsi e indicare uno o più verificatori da abilitare ai controlli. Il servizio si utilizza accedendo tramite SPID e mostra, per ogni azienda o ente, l’elenco dei dipendenti che i verificatori potranno passare in rassegna per visualizzare se uno specifico lavoratore sia o meno in possesso di una Certificazione Verde Covid-19 in corso di validità. Ogni accesso dei verificatori è tracciato ma non sono archiviati gli esiti delle verifiche.

 

Il servizio prevede dunque tre fasi:

  •  accreditamento, in cui i datori di lavoro si registrano e indicano i verificatori;
  •  elaborazione dati, in cui l’INPS accede alla Piattaforma Nazionale DGC per incrociare i propri dati (elenco dipendenti) con quelli sul Green Pass;
  •  verifica, in cui i responsabili aziendali delegati al controllo, dopo aver selezionato i soli nominativi dei presenti in sede per quel giorno, appurano il possesso e la validità dei certificati.

Nella fase di accreditamento online, i datori di lavoro specificano i codici fiscali dei verificatori, selezionandoli dall’elenco messo a disposizione nell’applicazione. L’azienda sarà identificata:

  • dalla matricola aziendale per la gestione dipendenti privati;
  • dal CIDA per la gestione agricola;
  • dal codice fiscale dell’ente e progressivo, per la Gestione Dipendenti Pubblici.

 

Durante l’ accreditamento dove possibile, saranno effettuati alcuni controlli: dimensione azienda (numero dipendenti, che deve superare le 50 unità) e per i datori pubblici l’essere o meno in carico a NoiPA per i servizi stipendiali. Tutti i dettagli operativi sono contenuti nel Messaggio INPS n. 3589 del 21 ottobre 2021, che rende operativo il nuovo strumento per verifica automatizzata del possesso delle Certificazioni Verdi Covid-19 nei luoghi di lavoro.

 

Come accreditare i verificatori

La nuova funzionalità per l’importo specifico di dipendenti associati ad un verificatore, può essere puntuale – individuando i singoli codici fiscali – oppure massiva – inserendo in modo massivo i verificatori.

 

Fonte: PMI.it