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D. Lgs. 231/2001 e illeciti sportivi

Il D. Lgs. 231/2001 e gli illeciti sportivi

Ratifica della Convenzione sul match fixing e suoi impatti sul sistema 231” – Avv. Dario Moncalvo.

Il presente lavoro si pone l’obiettivo di affrontare l’analisi dell’imminente introduzione dei reati di frode sportiva e di esercizio abusivo delle attività di gioco e di scommessa nel novero dei reati presupposto della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche ex D.Lgs. 231/2001, così come previsto dal Disegno di legge A.C. 1638, attualmente in fase di approvazione presso la Camera dei Deputati.

 

Tenendo conto delle forti interrelazioni economiche che legano ormai l’universo delle competizioni sportive e quello della criminalità d’impresa, scopo della trattazione sarà quello di delineare il contesto normativo interno e sovranazionale volto al contrasto di tali derive criminali.

 

Ed in conclusione, alla luce di quanto previsto nel DDL citato, analizzare l’impatto che l’introduzione nel catalogo 231 dei reati suddetti potrà avere in ottica di implementazione ed adeguamento dei protocolli di prevenzione contenuti nel Modelli 231 delle società coinvolte.

 

Il documento è strutturato come segue:

  • 1. Premessa
  • 2. La normativa interna in materia di frodi sportive ed esercizio abusivo di attività di gioco e scommessa: la L. 401/1989
  • 3. La spinta della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla manipolazione delle competizioni sportive (cd. Convenzione Magglingen/Macolin)
  • 4. L’impatto della Convenzione di Magglingen/Macolin sul D.Lgs. 231/2001
  • 5. L’imminente introduzione degli illeciti sportivi nel D.Lgs. 231/2001 ad opera del Disegno di legge A.C. 1638
  • 6. Note conclusive: gli effetti della novella sui Modelli 231.