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Medico competente e rischio cancerogeno

Il ruolo del Medico competente nella gestione del rischio cancerogeno

Il Medico Competente è coinvolto fin dall’inizio nel processo di prevenzione interno aziendale, il suo ruolo non si limita alla valutazione fisico-sanitaria del lavoratore.

 

Esso svolge un ruolo importante all’interno del Servizio di Prevenzione e Protezione ed è una figura chiave per la gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, collabora nell’attività di valutazione dei rischi ed effettua la sorveglianza sanitaria. E’ l’unico in grado di valutare gli effetti sulla salute dell’uomo.

 

A tal proposito, significativo l’intervento ad un workshop intitolato “La nuova Direttiva cancerogeni 2019/13” (Milano – 6 giugno) sul tema del Medico Competente nella gestione del rischio cancerogeno. In particolare, in riferimento alla nuova Direttiva sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro.

 

Il Medico ed il rischio cancerogeno

Di seguito, riportiamo un elenco di attività a cui partecipa il Medico, anche in relazione alla gestione del rischio cancerogeno:

 

  • Analizza il ciclo produttivo e le attività lavorative.
  • Partecipa all’individuazione dei criteri di valutazione.
  • Collabora alla valutazione dei rischi.
  • Analisi dei risultati della valutazione.
  • Individuazione delle misure di prevenzione e protezione compreso l’utilizzo dei DPI.
  • Attività di informazione e formazione e alla organizzazione del primo soccorso.
  • Programmazione del controllo dell’esposizione (monitoraggio ambientale e biologico). 

 

Nello svolgimento dei propri compiti, il MC si occupa del registro relativo all’esposizione ad agenti cancerogeni.

 

Il Registro di esposizione viene istituito ed aggiornato dal Datore di Lavoro e dal Medico Competente, quando i lavoratori sono esposti ad agenti cancerogeniSi tratta di uno strumento di prevenzione, il cui fine è quello di tutelare la salute dei lavoratori e gestire i rischi specifici derivanti da agenti cancerogeni e mutageni.

 

Il Registro è aggiornato a seguito di significative modifiche del processo produttivo ed, in ogni caso, ogni tre anni dallo svolgimento dell’ultima valutazione. La Circolare n. 43 del 12 ottobre 2017 illustra le modalità con cui deve avvenire l’aggiornamento del Registro e l’invio telematico al portale INAIL.

 

In conclusione, il MC svolge compiti fondamentali, a partire dalla sua partecipazione nell’attività di valutazione del rischio, ed è coinvolto fin dall’inizio nel processo di prevenzione interno aziendale.

 

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