fbpx

Indicazioni sull’etichettatura di sostanze e miscele

Un documento INAIL  “Agenti chimici pericolosi: istruzioni ad uso dei lavoratori”, si sofferma sul tema della lettura delle etichette, in riferimento al Regolamento CE n. 1272/2008 (CLP). Il documento è realizzato dalla Contarp dell’ Inail e a cura di Elisabetta Barbassa, Maria Rosaria Fizzano e Alessandra Menicocci.

 

Il documento segnala che, chi immette sul mercato una sostanza o una miscela pericolosa, ha l’obbligo di apporvi un’etichetta che dia informazioni circa la sua pericolosità.

 

Oltre alle schede dati di sicurezza (SDS), che forniscono dettagliate informazioni sulle sostanze utilizzate, anche la lettura dell’etichetta dei prodotti fornisce tuttavia importanti informazioni.

 

Le informazioni obbligatorie

L’etichetta deve contenere le seguenti informazioni:

  • nome, indirizzo e numero di telefono del fornitore o dei fornitori;
  • quantità nominale della sostanza o miscela contenuta nel collo messo a disposizione;
  • identificatori di prodotto (nome e numeri);
  • eventuali pittogrammi di pericolo;
  • avvertenze, se ve ne sono;
  • indicazioni di pericolo, se ve ne sono;
  • eventuali consigli di prudenza;
  • informazioni supplementari, se necessarie.

 

In riferimento al Regolamento CLP sul sistema di classificazione, etichettatura e imballaggio di sostanze e miscele, segnaliamo che:

  • le “frasi H” o “Indicazioni di Pericolo” descrivono la natura del pericolo legato a sostanze e miscele. In particolare le frasi H sono composte da tre numeri, di cui il primo indica il tipo di pericolo (2 pericolo fisico; 3 pericolo per la salute; 4 pericolo per l’ambiente)”;
  • le “frasi P” o “Consigli di Prudenza” indicano le “misure raccomandate per prevenire o minimizzare gli effetti dannosi dei prodotti chimici. Le frasi P sono formate dalla lettera P seguita da tre numeri di cui il primo indica il tipo di precauzione da adottare (1 generale, 2 prevenzione, 3 reazione, 4 conservazione, 5 smaltimento).

 

E’ necessario apporre l’etichetta su più facce dell’imballaggio che contiene la sostanza o miscela. Questa, deve poter essere letta orizzontalmente quando l’imballaggio è posto in condizioni normali.

 

Inoltre, le informazioni contenute nell’etichetta deve contenere informazioni indelebili e facilmente leggibili. Le indicazioni sulle dimensioni dell’etichetta sono contenute nella tabella 1.3 dell’allegato I del regolamento CLP.

 

In conclusione, riportiamo di seguito un esempio di etichetta conforme al Regolamento CLP:

Etichetta conforme al Regolamento CLP

 

 

Leggi l’articolo completo

Hai bisogno di supporto e consulenza per classificazione/etichettatura di sostanze e miscele?

Scrivici e scopri i nostri servizi in materia di rischio chimico!

info@eshqconsulting.it