Sequestro 231

Infortunio sul lavoro: la responsabilità per risparmio di spesa

Il Tribunale di Pavia, in composizione monocratica, con la sentenza n. 719/2018 ha giudicato un caso di lesioni personali occorse ad un lavoratore durante un’operazione di trasbordo della merce dal furgonato alla banchina.

Il processo coinvolgeva quattro soggetti: l’amministratore unico di una società di autotrasporto merci per conto terzi, il dirigente di filiale di una seconda società attiva nel settore della logistica – entrambi accusati di aver colposamente cooperato tra loro nel cagionare l’infortunio al lavoratore – e le due società legate tra loro da un rapporto contrattuale che vedeva la prima affidataria del servizio di trasferimento a favore della seconda.

Dall’istruttoria dibattimentale emergeva, peraltro, l’obbligo contrattuale a carico dell’affidataria di disciplinare tutti i rischi legati all’attività di carico e scarico delle merci all’interno del proprio piano operativo di sicurezza (POS), come pure specificato nel DUVRI dell’appaltante. L’adempimento rimaneva tuttavia disatteso, tanto da convincere il giudicante a condannare la società affidataria per aver conseguito un vantaggio nel risparmio di spesa per la sua politica “assolutamente trascurata, sciatta e dissennata” in materia di sicurezza.

Per le medesime ragioni, il Tribunale assolveva il dirigente della seconda società per non aver commesso il fatto, così da escludere “a cascata” la responsabilità dell’ente “poiché il reato presupposto non è stato commesso da un suo soggetto apicale”.

(Fonte: AODV231)
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