L’Irlanda pubblica il Criminal Justice (Corruption Offence) Bill 2017

Il Ministro degli Esteri irlandese Charles Flanagan ha annunciato, il 2 novembre scorso, la pubblicazione del Criminal Justice (Corruption Offence) Bill 2017, che si prevede entrerà in vigore nell’ultimo trimestre del 2018.

 

Il provvedimento introduce la nuova fattispecie di «trading in influence», che sanziona le pressioni illecite esercitate sui pubblici ufficiali (anche stranieri) e stabilisce una forma di responsabilità oggettiva a carico degli enti per gli episodi corruttivi verificati al loro interno.

 

Sotto quest’ultimo profilo, la sezione 18 della nuova legge irlandese dispone che le aziende siano chiamate a rispondere dei reati commessi da «director, manager, secretary, or other officer of the body corporate, a person purporting to act in that capacity, a shadow director, an employee, agent or subsidiary of the body corporate» a loro vantaggio, oppure con l’intenzione di mantenere od ottenere ex novo incarichi di business.

 

Tuttavia, gli enti potranno difendersi dimostrando di aver intrapreso «all reasonables steps», nonché aver attuato ogni possibile forma di due diligence, per evitare tali episodi.

 

Rispetto allo schema di legge proposto, il provvedimento definitivo muta il proprio ambito di applicazione territoriale, proponendosi di punire – al ricorrere di determinate condizioni esplicitate nella sezione 12 – le persone fisiche e giuridiche anche per atti compiuti al di fuori dei confini dell’Irlanda.

(Fonte: AODV231)

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