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manutenzione impianti: obblighi e indicazioni

Manutenzione impianti: obblighi e indicazioni

Alcuni obblighi e indicazioni relative alla manutenzione e controllo degli impianti, anche per quanto riguarda gli impianti elettrici.

 

Le indicazioni e gli obblighi per il controllo e la manutenzione degli impianti elettrici

Per gli impianti elettrici di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche:

  • “la mancata comunicazione di messa in servizio dell’impianto all’INAIL,  necessaria all’attivazione del regime di verifiche a campione, non è sanzionata in modo specifico e deve pertanto essere oggetto di disposizione ex D.P.R. 520/55 da parte dell’Ufficiale di polizia giudiziaria che accerta tale fattispecie.
  • la mancata verifica periodica dell’impianto, secondo la periodicità derivante dal tipo di azienda e delle lavorazioni effettuate, effettuata dall’Ente pubblico o dai soggetti privati abilitati, costituisce violazione dell’art. 86, comma 1.
  • la mancata conservazione o esibizione dei verbali di verifica all’organo di vigilanza da parte del datore di lavoro costituisce violazione dell’art. 86, comma 1, per non aver rispettato l’art. 4, comma 3, del D.P.R. 462/01.
  • il mancato controllo manutentivo dell’impianto, secondo la periodicità derivante dal tipo di azienda e delle lavorazioni effettuate, effettuata dal datore di lavoro, anche attraverso personale specializzato, secondo le indicazioni delle pertinenti norme di buona tecnica, costituisce violazione dell’art. 86, comma 1.
  • infine, la mancata esibizione del verbale con l’esito dei controlli manutentivi da parte del datore di lavoro costituisce violazione dell’art. 86, comma 3″.

 

I pericoli di esplosione e l’ambito di applicazione del DPR 462/01

Per le installazioni in luogo con pericolo di esplosione “il D.Lgs. 233/03 ha recepito in Italia la direttiva 1999/92/CE (ATEX) ed ha imposto l’obbligo al datore di lavoro di sottoporre alle verifiche di cui al DPR 462/01 le installazioni elettriche presenti nelle zone 0, 1, 20, 21, così come definite nella stessa direttiva”.

Inoltre, questo obbligo e la classificazione delle zone “sono stati ripresi in toto dal D.Lgs. 81/08 all’articolo 296 e all’allegato XLIX. E quindi:

  • la mancata denuncia dell’impianto alla ASL competente per territorio e di conseguenza non aver permesso la prima verifica di omologazione costituisce violazione dell’art. 296, comma 1, per non aver rispettato l’articolo 5, comma 4, del D.P.R. 462/01;
  • la mancata verifica periodica dell’impianto, effettuata dall’Ente pubblico o dai soggetti privati abilitati, costituisce violazione dell’art. 296, comma 1, per non aver rispettato l’art. 6, comma 1, del D.P.R. 462/01”.

 

Fonte: Punto Sicuro