Rating di legalità consultabili nelle visure del Registro delle Imprese

Unioncamere e Infocamere hanno raggiunto un’intesa con l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, per rendere direttamente disponibili nelle visure del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio (a partire dal prossimo autunno) i rating di legalità rilasciati dall’AGCM. 

L’acquisizione dei dati sul punteggio delle imprese – si legge nel comunicato stampa del 7 giugno scorso – «rientra nel processo di continuo miglioramento di qualità, completezza e trasparenza delle informazioni presenti nelle banche dati gestite dalle Camere di Commercio, perseguito attraverso l’integrazione di informazioni sulle imprese gestite da altre Pubbliche Amministrazioni».

L’iniziativa è quindi destinata a dare un nuovo impulso allo strumento del rating di legalità, introdotto dal D. L. 1/2012 e disciplinato dal Regolamento attuativo 20075 del 14 novembre 2012 (modificato e integrato nel 2014e ancora di recente nel settembre 2016).  

Il “bollino” – che è stato ottenuto ad aprile 2017 da 3.460 PMI (concentrate principalmente in Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Puglia e Lazio) – produce benefici «in sede di concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, nonché in sede di accesso al credito bancario». 

A tal proposito, si auspica che l’intesa tra il Garante e il sistema camerale possa evolvere nel tempo, così da arrivare a comprendere nella visura anche l’indicazione delle condizioni aggiuntive che consentono di ottenere un punteggio più alto (tra le quali figura anche il modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001).

(Fonte:AODV231)

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