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Una sentenza per la mancata adozione del Modello Organizzativo 231

Una condanna per la mancata adozione del Modello Organizzativo 231

Responsabilità 231 e infortuni sul lavoro: un’altra sentenza di condanna per la mancata adozione di un Modello Organizzativo 231.

 

Con sentenza n. 44399 del 31 ottobre 2019, la Corte di Cassazione ha condannato la società S.L. S.p.A. perché, al momento dell’infortunio occorso ad un lavoratore, non aveva realizzato il Modello di Organizzazione e Gestione ex D. Lgs. n. 231/2001.

 

La società S.L. S.p.A. è produttrice di impianti per la gestione e l’immagazzinamento di componentistica industriale, tra cui i magazzini verticali automatici costituiti da una struttura chiusa a forma di scaffalatura dotata di ripiani mobili. Nel corso del procedimento di primo grado, procedeva alla seguente ricostruzione dei fatti coerentemente alle risultanze probatorie acquisite.

 

Veniva ritenuto comprovato che le attività di installazione, assistenza, manutenzione e riparazione di detti macchinari presso i clienti acquirenti, erano state affidate in subappalto alla ditta M. la quale era in grado di gestire gli interventi ordinari.

 

(Fonte: Associazione Ambiente e Lavoro)

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